Un dialogo sul colore

Mostra di Vincenzo Cecchini e Domenico D'Oora

Inaugurazione: 21 marzo, ore 17.30 

I Musei Civici del Comune di Padova e la Fondazione Giovanni Leoni E.T.S presentano la mostra Un dialogo sul colore, personale degli artisti Vincenzo Cecchini e Domenico D'Oora.

L'allestimento propone di fatto un dialogo tra due importanti artisti che operano nell’ambito dell’analisi e dello studio del colore: Vincenzo Cecchini nato nel 1934 a Cattolica e Domenico D’Oora, nato nel 1956 a Londra, due generazioni di pittori che, in tempi diversi e con linguaggi e modi personali, interpretano il colore e attraverso di esso indagano la luce, i suoi effetti, le sue mutazioni nello spazio. 
Non si tratta però di un confronto tra due generazioni, bensì l'esito di una ricerca comune che, se da un lato mostra due rilevanti individualità indipendenti, sia nella formazione artistica che nelle scelte linguistiche e dei termini interpretativi, dall’altro mette in evidenza come colore e luce siano temi sempre di attualità e in continua evoluzione.

I due pittori analizzano il colore, con la consapevolezza che la diversità generazionale non fa di uno il maestro dell’altro né dell’altro un discepolo, ma parallelamente intendono larte aniconica come un particolare linguaggio che ha la finalità di proporre nuove sensazioni e particolari impressioni, mediante una individuale interpretazione della luce; elemento che da sempre, attraversa un tempo privo di periodizzazioni, ma ricco di sperimentazioni, come per altro le opere di Cecchini e D’Oora dimostrano.

Per Vincenzo Cecchini, rimane immutabile il senso di una sua affermazione: «… dipingere dà la possibilità di poter essere libero. Io devo vivere in uno spazio che mi lascia la possibilità di muovermi liberamente».
Ecco una delle ragioni per cui i suoi colori non ci appaiono mai definitivi, ma sempre mutevoli e soggetti a indefinite interpretazioni; come per altro i segni che, liberi, percorrono la superficie senza seguire una preordinata progettualità.

La pittura di Domenico D’Oora – evolutasi in uno stretto rapporto con gli ambienti milanesi degli anni settanta, in particolare con i protagonisti della pittura aniconica e con la color field painting internazionale – indaga le varie intensità della luce nel suo manifestarsi attraverso un corposa stesura del colore. Ne scaturiscono conseguentemente degli effetti luminosi che la pittura monocroma produce sia nel piano pittorico che nello spazio circostante.

La Fondazione Giovani Leoni E.T.S. è nata nel 2013 dal desiderio filantropico dei fratelli David e Christian Barzazi di aiutare i bambini in difficoltà. Mission della Fondazione è promuovere la ricerca scientifica nel settore della sanità, operare nel settore dell’assistenza socio-sanitaria e tutelare i beni artistici, storici e culturali del territorio.
www.fondazionegiovanileoni.org

Mostra a cura di Giorgio T. Costantino e testo critico di Diego A. Collovini

Info 
ingresso libero
orario 10:00-19:00
chiuso lunedì

Assessorato alla Cultura
Tel. 049 8204501 - 049 8205664
cultura@comune.padova.it

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